Vaccinati, per essere abbracciati

A Casa degli Etruschi, residenza per anziani di Marzabotto (BO), la prima a scoprire il braccio, per l’iniezione del vaccino contro il Covid-19, indossa il camice bianco del personale sanitario. È il medico della struttura gestita da Società Dolce, sita ai piedi dell’Appennino emiliano romagnolo. Dopo di lei, la coordinatrice, gli infermieri, gli operatori sociosanitari e infine gli ospiti. 36 anziani su 37, uno momentaneamente escluso per problemi sanitari in corso e 28 operatori su 34.
“Oh, finalmente si può tornare a uscire!”, esclama Giuseppe, 91 anni, con un entusiasmo condiviso anche da coloro che all’inizio erano scettici e che ora non vedono l’ora di vaccinarsi.
Si chiude così un lungo periodo di emergenza e di impegno continuo, per tenere il virus fuori dal servizio, anche se la strada per la normalità non è conclusa.
Il personale di Casa degli Etruschi ha partecipato attivamente alla campagna vaccinale di Società Dolce, col motto: “Uniti e vaccinati, possiamo essere invitati ed abbracciati”.

18 Gennaio 2021

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